BARI AL CENTRO DEI RAPPORTI TRANSATLANTICI TRA USA E ITALIA

Bari e la Puglia al centro dei rapporti transatlantici USA-Italia. Un importante evento si è svolto oggi a Bari, in Camera di Commercio, con protagonista l’American Chamber of Commerce in Italy, dal titolo: “I mercati USA e Italia a confronto: Idee per la programmazione degli investimenti nel settore che da solo rappresenta 1/5 del PIL mondiale”.
Presenti l’avv. Luigi Decollanz di American Chamber of Commerce in Italy, Charles Bernardini di Nixon Peabody che è rappresentente di AmCham nello stato USA dell’Illinois, e Vito Zivoli Vicepresidente UPPI di Chicago. L’evento è stato organizzato da Confimi Industria Puglia in collaborazione con Confapi Industria, il Distretto dell’Industria Culturale Dialogoi e l’Ordine degli Architetti di Bari con il Presidente Paolo Maffiola. Per Charles Bernardini: “I tempi sono oramai maturi, per creare occasioni stabili di sviluppo economico tra la Puglia e gli Stati Uniti”. A partire “dagli investimenti immobiliari”, gli ha fatto eco il pugliese americanizzato Vito Zivoli.
Un settembre, quindi, che testimonia ancora una volta il grande interesse degli americani per l’economia pugliese, ma anche la grande propensione delle aziende pugliesi al mercato USA. “Il territorio di Chicago (Illinois n.d.r.) – ha sottolineato l’avvocato Decollanz, rappresentante AmCham in Puglia – è, logisticamente parlando, il più attrattivo dell’intero Paese. Molte aziende italiane vi hanno avviato proficue collaborazioni, realizzando numeri importanti”. Risultati che hanno indotto gli organizzatori a sostenere con entusiasmo tali intuizioni. “Siamo felicissimi di ospitare quest’iniziativa – ha detto Riccardo Figliolia, segretario generale di Dialogoi – le aziende ci chiedono due cose: rapidità ed efficacia. E con questi partner, le cogliamo entrambe”. Infine, un approfondimento anche agli investimenti statunitensi in Puglia. “La nostra regione – ha detto Sergio Ventricelli, presidente di Confimi Puglia – deve capitalizzare l’esposizione mediatica degli ultimi dieci anni. Dobbiamo portare qui i fondi di investimento americani, pronti a supportare economie di scala, nell’edilizia, nel turismo e nell’agro-industria. Prima iniziativa? Chiediamo alla Regione di favorire la creazione di un collegamento aereo diretto con gli USA. Sarebbe fondamentale”.